| Senegal. |
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| Scritto da Redazione_LAPACO |
| Giovedì 24 Novembre 2011 17:22 |
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Lunedì 21 Novembre nella principale città del Casamance , Ziguinchor, sono state uccise dieci persone. I corpi- crivellati da proiettili- sono stati ritrovati nella foresta di Bissine dalle forze armate senegalesi. L’esercito di Dakar attribuisce l’uccisione ad un gruppo di ribelli del Movimento delle forze democratiche del Casamance(MFDC). Jean Marie Francois Biagui, segretario del Movimento, ha chiesto giustizia per la morte di dieci giovani lavoratori. La maggioranza del Movimento delle forze democratiche del Casamance ha siglato accordi di pace con il Governo di Dakar. Alcune fazioni del Movimento si sono rese protagoniste di azioni armate. Tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 le azioni armate di queste fazioni hanno causato la morte di venti soldati dell’esercito senegalese e quella di numerosi attivisti del Movimento. Il Casamance è una regione dotata di un importante potenziale di energia idraulica. L’opposizione degli agricoltori locali( del gruppo etnico Diola) alle installazioni di persone ( del gruppo etnico Wolof, gruppo maggioritario nel Senegal) venuto dal resto del Senegal per coltivarvi l’arachide, ha provocato una ripresa delle tendenze secessioniste. Gli agricoltori del Casamance, così come altri abitanti della regione, si considerano esclusi dal processo di costituzione del Paese( modello centralista). Nel 1947 il sacerdote Augustin Diamacoune fondò il Movimento delle forze democratiche del Casamance. Diamacoune pensò di unire il Gambia, il Casamance e Il Movimento ha convocato per i prossimi 17-18 Dicembre gli “Stati generali del processo di pace”. Nel
Fonti: MISNA(Missionary International Service News Agency), Attacco in Casamance,, 24 Novembre 2011, www.misna.org/altro/attacco-in-casamance-condannato-da-capo-ribellione ; S.Cordellier( a cura di),Dizionario di storia e geopolitica del XX secolo,Bruno Mondadori, 2001, p.124 |
| Ultimo aggiornamento Sabato 26 Novembre 2011 07:55 |


